Stava bruciando pneumatici e materiale plastico l’uomo di Orsogna denunciato dai Carabinieri Forestale. I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Lanciano, insospettiti da una densa colonna di fumo nero, hanno sorpreso una persona intenta nell’abbruciamento di rifiuti speciali in una zona rurale del Comune di Orsogna. Dove un privato aveva realizzato una catasta di rifiuti costituiti da resti di mobilio e plastica ed aveva appiccato fuoco ad alcuni pneumatici ed ulteriore materiale plastico da cui emanava il tipico odore acre e pungente. All’uomo è stata contestata la violazione dell’articolo 674 del codice penale ovvero getto pericoloso di cose e dell’articolo 256 bis del Decreto legislativo 152/2006 ovvero combustione illecita rifiuti che prevede la pena della reclusione fino a 5 anni per chi appicca il fuoco a rifiuti abbandonati ovvero depositati in maniera incontrollata. Il controllo del territorio – si legge in una nota dei Carabinieri Forestale- è fondamentale per il contrasto ad attività illecite che, come nel caso in questione, derivano spesso da ignoranza e da scarso senso civico e che possono avere delle sensibili conseguenze in termini di impatto ambientale. L’illecito smaltimento di rifiuti plastici mediante combustione deve essere pertanto avversato in modo rigoroso.
Ultime notizie da Blog
Una domenica di sport ad Avezzano ha aperto la nuova stagione agonistica per la scherma abruzzese
Una sala gremita di rappresentanti politici, amministratori locali e militanti ha fatto da cornice, questa mattina,
Il Sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, ha ufficializzato oggi il nuovo assetto della
Promuovere la cultura della salute mentale, sensibilizzare le giovani generazioni e l’intera comunità sull’importanza del benessere
Sul dissesto che interessa la zona di Santa Maria, nell’area del Dipartimento di Scienze dell’Università «Gabriele
