I Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Chieti, a seguito dei risultati delle analisi, fornite dall’Arta Abruzzo, sulle acque di scarico prelevate in comune di Chieti presso il depuratore comunale “San Martino”, hanno denunciato a piede libero due persone per lo scarico di reflui nel fiume Pescara: gli indagati sono Commissario regionale del Consorzio di Bonifica Centro e il Dirigente tecnico consortile e responsabile tecnico degli impianti di depurazione, ai quali sono stati contestati lo scarico di sostanze pericolose mediante il superamento del valore limite di zinco ed il danneggiamento aggravato di acque pubbliche nonché la violazione del vincolo paesaggistico ambientale ed il deturpamento di bellezze naturali. L’articolata gestione dei depuratori, comunali e non, – si legge in una nota dei Carabinieri Forestale – costituisce da sempre una criticità attenzionata dai Carabinieri forestali, in quanto anche condotte colpose od omissive possono rappresentare un serio pericolo per l’ambiente con potenziali ripercussioni sulla salute pubblica.
Ultime notizie da Blog
Una sala gremita di rappresentanti delle forze politiche di centrodestra, amministratori del territorio e militanti ha
Il Sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, ha ufficializzato oggi il nuovo assetto della
Promuovere la cultura della salute mentale, sensibilizzare le giovani generazioni e l’intera comunità sull’importanza del benessere
Sul dissesto che interessa la zona di Santa Maria, nell’area del Dipartimento di Scienze dell’Università «Gabriele
La corsa per le elezioni suppletive alla Camera dei deputati nel collegio della provincia di Chieti
