La Via Verde della Costa dei Trabocchi sarà al centro di una tesi di laurea sviluppata da tre studenti della Scuola Nazionale Superiore di Architettura di Grenoble (ENSAG-UGA). Antoine Pepillo, Isaline Colmagne e Nora Elosegui, iscritti al secondo anno del Master “Edifici, Grandi Territori, Città”, lavoreranno sul progetto del percorso costiero abruzzese, accompagnati dalla docente Aysegul Cankat.
La ricerca nasce dalla collaborazione tra l’istituto francese e il Dipartimento di Architettura dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Nei giorni scorsi gli studenti hanno incontrato i docenti di urbanistica Antonio Alberto Clemente e Daniela Ladiana, affiancati dalle tutor Chiara Daggianti e Chiara Iacovetti. Durante il confronto sono stati condivisi documenti, materiali di studio e strumenti necessari per avviare il lavoro.
L’attività prosegue il percorso avviato a settembre con il Blended Intensive Programme (BIP), coordinato da Clemente e Ladiana e ospitato dal Dipartimento di Architettura. Il programma ha approfondito il ruolo della Via Verde non soltanto come infrastruttura dedicata alla mobilità dolce, ma anche come elemento capace di mettere in relazione paesaggio, territorio e ambiente, favorendo nuove modalità di fruizione sostenibile della costa.
La tesi si concentrerà sulle possibilità di sviluppo del tracciato, con particolare attenzione alla sua funzione di infrastruttura territoriale ed ecologica e al contributo che può offrire alla valorizzazione del paesaggio e alla rigenerazione sostenibile.
La Provincia di Chieti sta seguendo il progetto attraverso il servizio dedicato al corridoio verde. All’incontro con i docenti ha partecipato anche il consigliere delegato Roberto Nardone. L’ente ha manifestato la disponibilità a collaborare alle iniziative che potranno svilupparsi nell’ambito del percorso di ricerca.
