“Il Comune di Chieti si attivi per mettere il Supercinema a disposizione dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, attraverso una concessione in uso limitata al periodo delle lezioni accademiche, così da offrire all’Ateneo una possibile soluzione alle esigenze di aule di grande capienza. Allo stesso tempo, occorre guardare al futuro di questa struttura con una visione più ampia, che ne consenta la valorizzazione a beneficio dell’intera comunità. Il Supercinema può infatti diventare uno spazio dedicato non soltanto alle attività universitarie, ma anche alla promozione culturale, alla socialità e allo sviluppo economico, restituendo alla città un luogo importante della propria storia e della propria identità”.
È questa la proposta di Mattia Di Paolo, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Chieti, insieme ai consiglieri Maurizio Costa, Renata D’Ettorre e Remo Stampone che chiedono all’Amministrazione comunale di avviare un confronto con l’Ateneo per valutare la possibilità di utilizzare il Supercinema per le attività didattiche e, nel restante periodo dell’anno, aprirlo alle associazioni culturali, letterarie e musicali del territorio.
“Il numero elevato di studenti, soprattutto nei corsi di Medicina e Psicologia, pone una questione concreta: la disponibilità di spazi adeguati ad accogliere lezioni con una partecipazione numerosa di centinaia e centinaia di studenti. Il Supercinema potrebbe rappresentare un’opportunità importante, da valutare con attenzione, per rispondere a questa esigenza e contribuire a mantenere a Chieti le attività universitarie”, sottolineano i consiglieri
“E’ necessario che il Comune si confronti tempestivamente con il Rettore e con i vertici dell’Università, verificando la capienza, le condizioni di sicurezza, l’agibilità e l’effettiva idoneità della struttura. Occorre partire da una valutazione concreta e, se ci saranno le condizioni, costruire insieme una soluzione utile sia all’Ateneo sia alla città”.
Forza italia richiama inoltre l’attenzione sulle possibili conseguenze della mancanza di spazi adeguati: “Non possiamo ignorare il rischio che l’Università possa prendere in considerazione sedi in altri comuni del territorio, con ricadute negative per Chieti sul piano economico e sociale. La presenza dell’Ateneo è fondamentale per la vita cittadina: significa studenti, servizi, attività commerciali, occasioni di incontro e vitalità per il centro storico. Dobbiamo quindi agire per tempo, tutelando e rafforzando il ruolo di Chieti come città universitaria”.
In questa prospettiva si inserisce anche l’accordo tra l’Università d’Annunzio e la Fondazione Banco di Napoli per la gestione di Palazzo de’ Mayo, che ha aperto nuove prospettive per la valorizzazione di uno degli edifici storici più significativi del centro cittadino.
“La nostra idea è che, terminato il periodo delle lezioni, il Supercinema si trasformi in una vera e propria casa della cultura, aperta alle associazioni e alle energie creative del territorio. Presentazioni di libri, incontri con autori, concerti, spettacoli teatrali, conferenze e dibattiti pubblici potrebbero trovare qui uno spazio adeguato, offrendo nuove occasioni di partecipazione e aggregazione. Non vogliamo soltanto recuperare un edificio, ma restituirlo alla comunità, mettendolo a disposizione di chi produce cultura e contribuisce a mantenere viva Chieti. L’obiettivo è farne un luogo frequentato durante tutto l’anno, capace di unire università, associazioni e cittadini. Questa doppia funzione consentirebbe di utilizzare la struttura con continuità, evitando lunghi periodi di inutilizzo e mettendo a sistema le risorse disponibili”.
I consiglieri di Forza Italia Di Paolo, Costa, D’Ettorre e Stampone rivolgono quindi un appello all’Amministrazione comunale affinché avvii un dialogo concreto con l’Università e con le associazioni del territorio, verificando le condizioni necessarie per dare seguito alla proposta.
“Chieti ha bisogno di progetti concreti, di collaborazione istituzionale e di una visione capace di valorizzare ciò che già possiede. Il Supercinema può diventare una risorsa per gli studenti, per l’Università, per le associazioni, per i cittadini e per l’economia locale. Ora è il momento di confrontarsi e lavorare insieme affinché questa possibilità si traduca in un’opportunità reale per il rilancio della città”.
