Dissesto idrogeologico, sanità e rifiuti. Sono questi i tre temi al centro dell’incontro promosso dal sindaco Giovanni Legnini con gli ex candidati alla carica di primo cittadino Cristiano Sicari, Mario Colantonio e Alessandro Carbone, insieme ai capigruppo di minoranza Mattia Di Paolo, per Forza Italia, e Carla Di Biase, per Fratelli d’Italia.
La riunione, svoltasi in un clima positivo, ha rappresentato un’occasione di confronto tra maggioranza e opposizione su alcune delle questioni più rilevanti per il presente e il futuro della città. Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Stefano Rispoli, l’assessore al Bilancio Manuel Pantalone, la consigliera Gabriella Ianiro, presidente della Commissione Sanità, e il funzionario della Protezione civile Tommaso Colella.
L’incontro è stato promosso con l’obiettivo di avviare un confronto istituzionale su questioni strategiche che coinvolgono le competenze del Comune, della Regione e del Governo nazionale. I rappresentanti della minoranza hanno apprezzato l’iniziativa di condivisione delle principali problematiche cittadine, riconoscendo il valore di un dialogo finalizzato a individuare soluzioni nell’interesse della comunità. Hanno inoltre assicurato la massima disponibilità a collaborare sui tre dossier, nella prospettiva di un impegno comune per il futuro di Chieti.
Sul fronte del dissesto idrogeologico e della mitigazione del rischio, l’Amministrazione punta a definire un piano pluriennale di interventi ampiamente condiviso con tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale.
Il percorso riguarderà anche lo sblocco dei finanziamenti destinati alla ricostruzione e alla delocalizzazione dopo gli eventi alluvionali del 2023. Raccolte le eventuali osservazioni, il Piano generale pluriennale degli interventi, previsto dall’articolo 4 dell’Ordinanza n. 1/2026 del Commissario straordinario per la ricostruzione post-alluvione, sarà portato all’attenzione del Consiglio comunale per arrivare a una linea condivisa.
L’obiettivo è coinvolgere tutti i gruppi consiliari nella definizione delle priorità e delle strategie da adottare per affrontare le criticità del territorio e rafforzare la prevenzione.
Altro tema centrale è quello della sanità, con le criticità dei servizi sul territorio e le prospettive di potenziamento dell’assistenza ai cittadini. La maggioranza ha manifestato la volontà di convocare una seduta straordinaria del Consiglio comunale interamente dedicata alla situazione sanitaria teatina, chiedendo ai gruppi consiliari di contribuire a individuare le priorità per la gestione del servizio.
Accogliendo la richiesta delle forze di minoranza, la seduta si svolgerà dopo la conclusione delle elezioni politiche e suppletive previste a novembre. La scelta punta a garantire un dibattito sereno, lontano dalle dinamiche della competizione elettorale e concentrato esclusivamente sui bisogni dei cittadini.
Il confronto sarà l’occasione per approfondire le problematiche della sanità locale e individuare le iniziative da sottoporre alle istituzioni competenti, con l’obiettivo di difendere e potenziare i servizi sul territorio.
Il terzo dossier riguarda gli indennizzi spettanti al Comune di Chieti per il conferimento dei rifiuti provenienti da Roma nell’impianto di trattamento meccanico-biologico (TMB) di Casoni.
L’Amministrazione intende proseguire il confronto con la Regione per ottenere una ripartizione più equa dei ristori ambientali tra i due enti. Sul tema il Comune ha già scritto al presidente della Regione, chiedendo un riequilibrio delle risorse riconosciute a Chieti.
Gli indennizzi sono destinati a finanziare interventi e manutenzioni ambientali che, secondo l’Amministrazione, non possono essere realizzati nella misura necessaria a causa dell’esiguità del contributo attualmente disponibile. La richiesta è quindi quella di rivedere la ripartizione delle risorse, garantendo al Comune una disponibilità economica adeguata alle esigenze del territorio.
Anche su questo fronte, l’Amministrazione intende proseguire l’azione istituzionale per tutelare gli interessi dell’ente e assicurare maggiori risorse per la salvaguardia ambientale.
Il sindaco Giovanni Legnini ha sottolineato la necessità di affrontare le questioni al centro dell’incontro attraverso un confronto che coinvolga tutte le forze politiche e le istituzioni competenti.
«La mitigazione del rischio idrogeologico, la ricostruzione dopo gli eventi calamitosi del 2023, la difesa e il potenziamento dei servizi sanitari sul nostro territorio sono materie che riguardano tutti a prescindere dalle appartenenze politiche», ha dichiarato il primo cittadino nel corso del suo intervento.
Legnini ha richiamato anche la necessità di tutelare gli interessi finanziari del Comune nella partita dei rifiuti, sottolineando l’importanza della collaborazione dei consiglieri per raggiungere risultati positivi per la città.
Il sindaco ha infine espresso apprezzamento per la disponibilità manifestata dai gruppi consiliari di minoranza, auspicando che il confronto possa proseguire fino al raggiungimento degli obiettivi prefissati nell’interesse esclusivo di Chieti.
L’incontro segna così l’avvio di un percorso di dialogo sui principali dossier cittadini, con la prospettiva di coinvolgere maggioranza e opposizione nella ricerca di soluzioni condivise. Dalla sicurezza del territorio alla qualità dei servizi sanitari, fino alla tutela ambientale e alla corretta ripartizione delle risorse, l’obiettivo è mettere al centro le esigenze della comunità teatina.
