La spiritualità francescana torna protagonista in Abruzzo con L’Ottobre Francescano, la rassegna letteraria che intreccia fede, storia e cultura attraverso un percorso dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi e al suo profondo legame con il territorio regionale. L’iniziativa, frutto della collaborazione tra la Nuova Libreria Bosio di Chieti, la Libreria San Paolo di Pescara e l’associazione culturale Teate Nostra di Chieti, sta accompagnando il pubblico in un viaggio alla riscoperta delle radici francescane abruzzesi, valorizzando opere e autori capaci di raccontare l’eredità spirituale e culturale del Santo di Assisi.
La rassegna ha preso il via l’8 ottobre nella suggestiva cornice del Santuario dei Sette Dolori di Pescara, per proseguire il 9 ottobre nella chiesa del Sacro Cuore di Chieti. Protagonista dei primi due incontri è stato Roberto Biondi, autore del volume San Francesco e l’Abruzzo, pubblicato da Ianieri Edizioni. Il libro ricostruisce le tracce della presenza del Poverello nella regione, restituendo al lettore un percorso tra luoghi, testimonianze e memoria storica.
Il calendario di L’Ottobre Francescano proseguirà con due incontri conclusivi, entrambi nel territorio teatino. Il primo è in programma mercoledì 14 ottobre, alle ore 18, presso il Circolo Acqua&Sapore, in piazza San Giustino a Chieti. In questa occasione, Tonita Di Nisio presenterà il libro di Elsa Flacco Per Francesco che illumina la notte, pubblicato da Edizioni Il Viandante. Un appuntamento che promette di offrire ulteriori spunti di riflessione sulla forza spirituale e sull’attualità del messaggio francescano. La chiusura ufficiale della rassegna è fissata invece per sabato 17 ottobre, alle ore 17, presso l’Istituto San Camillo De Lellis di Chieti. Al centro dell’incontro ci sarà il volume Francesco d’Assisi, mistico di Gesù Eucarestia, edito da OasiApp, alla presenza dell’autore, don Davide Spinelli.
Due occasioni per approfondire, attraverso la letteratura e la riflessione religiosa, una figura che continua a parlare al presente, grazie alla sua testimonianza di umiltà, essenzialità e attenzione verso gli altri.
«Questa rassegna nasce dal desiderio di creare ponti culturali e spirituali sul territorio, unendo librerie e associazioni in un comune cammino di riscoperta delle nostre radici più autentiche», sottolineano gli organizzatori. Un messaggio che sintetizza lo spirito dell’iniziativa: riscoprire San Francesco non soltanto come figura centrale della tradizione religiosa, ma anche come patrimonio condiviso, capace di unire comunità, generazioni e sensibilità differenti.
