RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO integralmente il comunicato dell’assessore alle Finanze e Tributi Manuel Pantalone sulla questione Tari e sulle recenti dichiarazioni di Fratelli d’Italia.
“Prendo atto che Fratelli d’Italia, invece di rispondere nel merito, è passata agli attacchi personali, segno di grande difficoltà e di mancanza di argomenti. Resto sui fatti, perché è quello che interessa ai cittadini che sono il nostro primo pensiero”, dura la nuova replica dell’assessore alle Finanze e Tributi Manuel Pantalone.
“Primo. FdI mi ricorda che l’avviso Tari è un avviso bonario e non un atto impositivo – spiega Pantalone – . È esattamente così, ed è proprio per questo che la legge in questa fase non richiede la notifica con data certa: l’avviso si spedisce per posta ordinaria, come avviene abitualmente. L’argomento dell’opposizione conferma la correttezza del nostro operato.
Secondo. Sulla prescrizione FdI cerca di accusare, finendo col confondere i piani. I termini a disposizione del Comune per accertare un mancato pagamento decorrono dalla scadenza del pagamento, non dalla ricezione dell’avviso bonario, che non fa partire, né interrompe alcun termine. Chi chiede le dimissioni altrui dovrebbe almeno verificare ciò che scrive evitando di allarmare inutilmente l’utenza.
Terzo, e più importante. Chi riceve l’avviso con meno di 15 giorni di anticipo rispetto alla scadenza della seconda rata può pagare entro 15 giorni dal ricevimento, senza sanzioni né interessi. Lo prevede il regolamento Tari ed è scritto sull’avviso stesso. Gli avvisi sono stati spediti”.
