Si è svolto questa mattina in Comune il primo incontro tra l’Amministrazione comunale e i coordinatori dei nove Comitati di Controllo di Vicinato attivi sul territorio di Chieti. La riunione, convocata dall’Assessora alla Partecipazione Democratica Aurora Bruno su richiesta degli stessi Comitati, ha rappresentato un primo momento di confronto per fare il punto sulle attività svolte, raccogliere esigenze e criticità e avviare un dialogo strutturato sul tema della sicurezza partecipata.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato il lavoro che il Comune sta portando avanti sui temi della sicurezza urbana, dell’illuminazione pubblica e del decoro cittadino, interventi considerati fondamentali per migliorare la qualità della vita e la percezione della sicurezza nei quartieri. L’iniziativa si inserisce inoltre nel percorso che porterà alla futura regolamentazione dei Comitati di Quartiere e al rafforzamento degli strumenti di partecipazione democratica.
I rappresentanti dei Comitati hanno chiesto un aggiornamento sull’iter del protocollo del Controllo di Vicinato, avviato dalla precedente amministrazione in collaborazione con la Prefettura e le forze dell’ordine. Si tratta di un modello già adottato in numerosi Comuni italiani, che punta a promuovere la collaborazione tra cittadini e istituzioni senza sostituire il ruolo delle forze di polizia, favorendo invece la prevenzione, la solidarietà e una maggiore attenzione alle problematiche del territorio.
Il sistema, una volta pienamente operativo, potrà anche facilitare il dialogo tra residenti e istituzioni, offrendo un ulteriore strumento di ascolto delle esigenze dei quartieri e di supporto alle attività delle autorità competenti.
«Con il sindaco abbiamo confermato la piena disponibilità dell’Amministrazione a mantenere un dialogo costante con i Comitati, valorizzando il contributo della partecipazione civica», ha dichiarato l’assessora Aurora Bruno, annunciando un nuovo incontro a settembre. In quella occasione saranno verificati gli sviluppi del protocollo insieme a Prefettura, Carabinieri e agli altri enti coinvolti e sarà definito un calendario di appuntamenti periodici con l’obiettivo di rendere il confronto con i Comitati uno strumento stabile di partecipazione e collaborazione per la città.
