È la seconda volta che salva una persona in pericolo di vita, lo ha fatto quando era in servizio e anche oggi che è in pensione: Giancarlo Commito, graduato dei Carabinieri, lo scorso 23 giugno si trovava all’altezza di uno stabilimento a Francavilla al Mare, al confine con Pescara. E stava facendo il bagno con la moglie quando ad una cinquantina di metri ha notato una persona in evidente difficoltà, un anziano che ingeriva acqua. Commito, che prima di diventare carabiniere aveva fatto il bagnino, ha raggiunto l’84enne a nuoto e lo ha riportato a riva dove la moglie era preoccupata per quanto stava accadendo. Giunto a riva, l’anziano non ha ritenuto necessario l’intervento dei sanitari, di certo è stato determinante l’intervento il salvataggio in mare. Commito non è nuovo ad azioni che salvano la vita altrui: nel 1997 ad Ari riuscì ad impedì il compimento di atti autolesivi da parte di una donna che doveva essere sottoposta a Tso ed ulteriori gravi conseguenze per il figlio. Per quel gesto Commito ricevette una lettera di compiacimento dell’allora comandante della Regione Carabinieri Abruzzo e Molise, il generale di brigata Antonio Rimicci, il quale ne evidenziò la spiccata professionalità e il lodevole senso del dovere.
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