Quanto i miti ovidiani siano stati recepiti dalle arti performative – teatro, musica, danza – incidendo sul loro sviluppo è oggetto di studio del volume Ovidio e l’immaginario poetico nelle arti dello spettacolo. Il rapporto tra elaborazione del mito e sviluppo delle arti performative (Aracne, 2024), che verrà presentato in anteprima a Chieti martedì 28 2024 alle ore 17.30 presso il Museo Barbella, nell’ambito del Maggio dei Libri per il cartellone del Maggio Teatino 2024. Curato da Maria Cristina Esposito (nella foto – presidente Associazione Licita Scientia) e Silvio Paolini Merlo (direttore AISACS), pubblicato grazie al sostegno della Fondazione Carispaq e inserito nella Collana Immota Harmonia diretta da Sergio Prodigo per Aracne Editrice, il volume racchiude gli Atti della Giornata di Studi tenuta a Sulmona nel dicembre 2017 a conclusione delle celebrazioni del Bimillenario Ovidiano, con contributi di prestigiosi studiosi quali Paola Besutti, Fabrizio Deriu, Silvio Paolini Merlo, Marco Della Sciucca, Francesca Falcone, Anouscka Brodacz e Cristina Squartecchia, Pier Paolo Scattolin, Aaron Carpenè e Gloria Giordano, Deda Cristina Colonna. La presentazione vedrà i saluti di Cinzia Di Vincenzo, presidente de Il Giardino delle Pubbliche Letture APS, e di Fabio Valerio Maiorano, presidente dell’Università Sulmonese della Libera Età che ha promosso la Giornata di Studi nel 2017. Con Esposito e Paolini Merlo sarà presente la coreografa Anouscka Brodacz, docente all’Accademia Nazionale di Danza. L’appuntamento sarà arricchito dai video degli spettacoli oggetto di studio visibili sul canale youtube della Aracne Editrice attraverso i QR Code presenti nel volume.
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