Pubblichiamo di seguito il comunicato del capogruppo della Lega al Comune di Chieti, Mario Colantonio.
“Oltre 20 anni fa, un furgone delle poste raggiungeva varie strade della città e scaricava in strani armadi i pacchi di corrispondenza divisi per civici e poi passava il postino e caricava la sua borsa di pelle e procedeva alla consegna questa modalità di consegna postale ormai abbandonata da tempo.
Ora viene da chiedersi, perché Poste Italiane ha lasciato disseminate in Città decine di armadietti metallici che ora rappresentano solo un ostacolo per i passanti ed inoltre limita la sosta di vetture proprio nello spazio prospiciente.Ma è possibile che una Società come Poste Italiane non può impegnarsi a spendere qualche soldo per rimuovere questi “catafalchi” liberando la Città di questi inutili manufatti che oltre a costituire un intralcio permanente sono ricettacolo di sporcizia.
Spero che chi di dovere o meglio ,chi comanda prenda atto di questa segnalazione e provveda”.
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