“Sono passati trent’anni da quel 19 luglio 1992 quando Paolo Borsellino e i suoi agenti di scorta furono brutalmente uccisi dalla mafia. A due mesi dal l’omicidio di Falcone, la mafia continuava la sua guerra con lo Stato, eliminando uno dei suoi servitori più grandi. Dopo 30 anni di depistaggi e bugie, non conosciamo ancora tutta la verità su quelle morti. Ecco perché dobbiamo batterci ancora e con sempre maggiore forza per sradicare il cancro mafioso dalle istituzioni e dal Paese. Coltivare il ricordo è fondamentale: non dimentichiamo questi straordinari uomini e il loro esempio e, al contempo, continuiamo lottare affinché gli venga resa giustizia”. Lo dice Daniela Torto, capogruppo M5S in commissione Bilancio alla Camera.
Ultime notizie da Blog
Il Sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, ha ufficializzato oggi il nuovo assetto della
Promuovere la cultura della salute mentale, sensibilizzare le giovani generazioni e l’intera comunità sull’importanza del benessere
Sul dissesto che interessa la zona di Santa Maria, nell’area del Dipartimento di Scienze dell’Università «Gabriele
La corsa per le elezioni suppletive alla Camera dei deputati nel collegio della provincia di Chieti
Undici delegati del Comitato “Più Uno” di Chieti 1 hanno preso parte, il 10 ottobre 2026,
