Non sopportava più la convivenza e, nella mattinata dei ieri, un 26enne di Chieti, condannato per vari reati, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato trovato dai militari della sezione radiomobile di Chieti all’esterno della propria abitazione sulla pubblica via mentre, in modo irruento, stava litigando con la sua attuale compagna. Dopo aver danneggiato il braccialetto elettronico, staccandoselo dalla caviglia durante uno scatto d’ira, ha spiegato ai carabinieri di non tollerare più la convivenza forzata con la donna e di volere quindi scontare la sua pena in una cella. I carabinieri non hanno potuto fare altro che arrestarlo nuovamente con l’accusa di evasione trattenendolo in caserma. Questa mattina il giovane sarà processato per direttissima.
Ultime notizie da Blog
Il Sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, ha ufficializzato oggi il nuovo assetto della
Promuovere la cultura della salute mentale, sensibilizzare le giovani generazioni e l’intera comunità sull’importanza del benessere
Sul dissesto che interessa la zona di Santa Maria, nell’area del Dipartimento di Scienze dell’Università «Gabriele
La corsa per le elezioni suppletive alla Camera dei deputati nel collegio della provincia di Chieti
Undici delegati del Comitato “Più Uno” di Chieti 1 hanno preso parte, il 10 ottobre 2026,
