Si chiama Fabio Oggioni, 53 anni, e lavorava a Tua, la società di trasporti della Regione, nella sede di Lanciano, l’uomo morto all’alba dopo essere stato investito da un carroattrezzi mentre spingeva la sua auto a quanto pare rimasta senza carburante. L’incidente si è verificato in contrada Villa San Vincenzo di Guardiagrele. Oggioni era molto conosciuto negli ambienti sportivi per essere stato arbitro di calcio ma anche allenatore e preparatore atletico. L’ex presidente della sezione Aia di Lanciano, Walter Di Gregorio, ha scritto su Facebook: “Stamattina ho ricevuto una telefonata da parte di una mia amica giornalista che mi ha informato della morte di Fabio Oggioni, causata da un incidente stradale avvenuto nella prima mattinata in territorio fi Guardiagrele. Mia moglie Maria mi dice sempre che i miei figli non sono solo Alessio ed Erika, ma anche tutte le ragazze ed i ragazzi che sono stati o sono arbitri di calcio e della sezione di Lanciano e non solo. Ed è vero perché Fabio era un figlio per me. Era diventato arbitro all’inizio degli anni ’90 quando ero Presidente di Sezione. Buon arbitro era poi diventato guardalinee in serie D ed era entrato nel gruppo dirigente sezionale occupandosi della preparazione atletica. Aveva lasciato l’associazione subito dopo il mio avvicendamento alla presidenza ma eravamo rimasti legatissimi..Ragazzo educatissimo, buono, affettuoso esuberante e pieno di vita era sempre felice di incontrarmi e parlare dell’andamento della sezione arbitri e della sua passione per il calcio che continuava a seguire come analista. Ciao Fabio, buon viaggio e riposa in pace. Mi mancherai e molto. Condoglianze ai tuoi cari e un abbraccio a tua sorella Amina”.
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